Caffè pronto nella Moka
9 febbraio 2023

Che cos’è la Moka: storia e origine del nome

La Moka è una caffettiera italiana che è diventata uno dei simboli più iconici della cultura del caffè nel mondo. Si tratta di uno strumento per la cucina che sfrutta la pressione dell’acqua calda per estrarre la bevanda dalla miscela di caffè in polvere. Essa ha rivoluzionato il modo di preparare il caffè e ha permesso alle persone di gustarne uno di qualità senza doversi recare al bar. Con il suo design unico a base ottagonale, essa è diventata uno dei gadget per la casa Made in Italy più popolari al mondo, anche e soprattutto per la sua capacità di produrre un caffè forte e intenso con una crema densa e uniforme proprio come quello preparato dal barista di fiducia.

Chi ha inventato la Moka

La Moka è stata inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti, un industriale piemontese di successo proprietario di una fonderia in cui venivano prodotti semilavorati in alluminio. Osservando la moglie fare il bucato, egli fu ispirato a creare una caffettiera a pressione che imitava il funzionamento della “lisciveuse” francese, una sorta di pentolone con un tubo cavo che veniva usato per lavare i panni con la liscivia (un detergente utilizzato prima dell’avvento dei moderni detersivi).
I panni venivano messi nel pentolone con il detersivo, l’acqua, bollendo, saliva su per il tubo e scendeva nuovamente sul bucato. Lo stesso sistema a pressione venne utilizzato per preparare il caffè in casa simile a quello che poteva essere acquistato al bar. L’invenzione di Bialetti soppiantò la già diffusa caffettiera napoletana (che sfrutta la forza di gravità al posto della pressione), rendendo la preparazione più facile e veloce.
Se si pensa all’utilizzo quotidiano della moka, si è certi di fare un ottimo regalo a clienti e fornitori offrendo loro tazze e tazzine da caffè personalizzabili da usare sia in casa che in ufficio.

Cosa c’era prima della Moka?

Prima dell'invenzione della Moka, la maggior parte delle persone preparava il caffè utilizzando metodi tradizionali come il filtro di carta o il bollitore, ma questi metodi non erano molto efficienti e non riuscivano a produrre una bevanda con una crema uniforme e densa. La Moka ha rappresentato un grande passo avanti poiché ha permesso di preparare un caffè forte e di qualità sfruttando semplicemente la spinta della pressione dell’acqua sul macinato di caffè, portando un prodotto, un tempo riservato solo ai bar, dentro la casa di tutti gli italiani.
Al giorno d’oggi, questo modello di caffettiera (di cui sono stati realizzati oltre 100 modelli differenti) è usato anche in bar e ristoranti che vogliono ricreare lo spirito casalingo e familiare insieme ad altri utili accessori personalizzati per caffetteria.

Perché la caffettiera si chiama Moka

Il nome Moka fu scelto in onore della città di Mokha, nello Yemen, che tra il XV e il XVII secolo era uno dei più famosi punti di smercio di caffè al mondo. Bialetti scelse questo nome perché voleva che la sua caffettiera fosse associata alla qualità della bevanda e all'esperienza di gustare un buon caffè e la città di Mokha era famosissima anche per l’alto livello di miscele prodotte.

Vi è anche una leggenda interessante legata a questa famosa città che narra del monaco arabo Ali Ben Omar Al-Shadhili, il quale, dopo essere stato bandito dal re di Mokha si ritrova sul punto di morire affamato e assetato tra le montagne dello Yemen. Qui si imbatte in una bella pianta dalle appariscenti bacche rosse, che egli raccoglie speranzoso facendone un decotto. Questa bevanda magica dagli effetti rinvigorenti gli salva la vita e gli permette di tornare nelle grazie del re che lo accoglie nuovamente nella sua città natale. Da qui, secondo la leggenda si diffuse in tutto il mondo l’usanza di bere questo infuso miracoloso.

Parti che compongono la moka

Come gustare il caffè della Moka

Il caffè della Moka può essere assaporato in ogni momento della giornata, ma la maggior parte delle persone lo gusta caldo di prima mattina, alcuni dopo pranzo oppure dopo cena. Un thermos per caffè personalizzabile, che lo mantiene caldo come appena pronto per diverse ore senza alterarne il sapore, è il regalo perfetto per dipendenti e clienti sempre di fretta, ma che, appena svegli, non possono fare a meno di una buona dose di caffeina. Per i tuoi collaboratori sempre fuori dall’ufficio, il bicchiere take away è perfetto per sorseggiare una calda bevanda con calma mentre si dirigono agli appuntamenti con i clienti.
Acquista per coloro che non tornano a casa in pausa pranzo delle tazzine da caffè per ufficio o dei bellissimi bicchieri da caffè personalizzabili in doppio vetro così da rafforzare i momenti di incontro tra colleghi.
Se sei un vero e proprio fan della caffeina, non puoi perderti l’occasione di donare dei prodotti di cartoleria ecologici realizzati con elementi di scarto dell’industria che lavora i chicchi, ne sono un esempio il block notes con copertina in fibra di caffè o la penna al caffè che trovi su Gadget48.com. Sarà un modo per arredare la scrivania e lanciare un messaggio di sostenibilità ai tuoi collaboratori.